29 settembre-25 ottobre 2009
PAOLA GASSMAN -PIETRO LONGHI
DIVORZIO CON SORPRESA
di Donald Churchill
regia
di MAURIZIO PANICI
(Moment of weakness) di Donald
Churchill, protagonisti Paola Gassman - che torna dopo il grande
successo ottenuto con “L’appartamento è occupato!” – e Pietro Longhi:
la storia di una coppia che si è lasciata da anni con molti nodi
in sospeso che si incontra nuovamente per mettere in vendita la casa
di campagna ancora in comune. In questa occasione, con molta ironia e a
volte anche con una forte malinconia, mentre si dividono mobili e oggetti,
si intrecciano ricordi, rabbie, tradimenti, vecchi rancori e nuovi dispetti.
Il tutto in un crescendo insieme
irresistibilmente comico ma anche romantico.
L’intervento della figlia
complica ancora di più le cose: tra un matrimonio che si dovrebbe
fare e un bambino che nasce all’improvviso, si va verso un finale imprevedibile,
dove ancora una volta la storia si rovescia.
Tanto umorismo, molte verità
più o meno amare, per ritrovare le ragioni di un sentimento
forte e antico perduto nel trascorrere monotono della quotidianità
familiare.
27 ottobre – 22 novembre
ELENA COTTA- CARLO ALIGHIERO
TUTTI PAZZI PER SUSAN
di John Patrick
regia
di CARLO ALIGHIERO
E’ uno dei più grandi
successi di John Patrick
John Patrick, è stato
sceneggiatore di film memorabili come L’amore è una cosa meravigliosa,
Il mondo di Suzie Wong, Tre soldi nella fontana, Alta società.
Una commedia deliziosamente
intelligente, di esplosiva comicità che ci riporta alla tenera poetica
dei geniali e indimenticabili film di Billy Wilder, Frank Capra e Lubisch.
La commedia:
Interpretata con grande successo
dall’attrice Lilian Gish in America, La signora Susan Savage torna a vivere
sul palcoscenico grazie ad Elena Cotta
Racconta la storia di una
sconcertante signora di mezza età che rimasta vedova da poco decide
di consacrare l’intero patrimonio lasciatole da suo marito ad una fondazione
benefica.
Progetto disapprovato dai
tre figliastri, che ottengono l’interdizione e l’internamento della matrigna,
nella villa psichiatrica dall’enigmatico nome “I chiostri”. Bizzarri sono
anche gli altri ospiti della villa, ma forse più normali dei tre
figliastri. Questi sono disposti a revocare l’internamento della matrigna
a condizione che lei riveli dove tiene nascosto l’ingente patrimonio lasciatole
in eredità e misteriosamente scomparso.
Si scatena una vertiginosa
caccia al tesoro che vede tutte le parti interessate, matti e savi, dar
fondo alle più imprevedibili risorse dell’ingegno, senza alcun risultato,
se non quello acquisito dal direttore della villa, che la signora Savage
è assolutamente sana di mente, e non sussiste alcun motivo per tenerla
rinchiusa.
Ma nella signora Savage si
è risvegliata una strana sensazione di quiete, che il contatto con
la brutalità del mondo esterno potrebbe infrangere…
24 novembre – 20 dicembre
17 GIOVANI PROTAGONISTI
LE BELLE NOTTI
di Gianni Clementi
regia
di CLAUDIO BOCCACCINI
Il 12 dicembre 1969, in pieno
fermento ‘sessantottino’, diciassette giovani studenti occupano un noto
liceo romano.
Le ansie, le paure, gli innamoramenti,
uniti all’eccitazione crescente per l’atto di ribellione che li vede protagonisti,
a mano a mano cementano il gruppo. E, nonostante le evidenti differenze
di carattere e di estrazione sociale, i giovani occupanti matureranno con
il passare delle ore un senso di unità e di appartenenza.
La prima giornata di occupazione
volge al termine quando dalla televisione giungerà la notizia terribile
della strage di Piazza Fontana.
Nella seconda parte dello
spettacolo è sempre lo stesso liceo il teatro dell’azione, e sempre
di un’occupazione si tratta, ma è passato un po’ di tempo….Siamo
negli anni 2000, e i nuovi protagonisti altri non sono che i figli degli
occupanti di quel dicembre del ’69. Stessi palpiti, stesse problematiche.
Ma quanto è cambiato lo scenario sociale! La direzione del teatro
ha inserito nella programmazione questo spettacolo nonostante il linguaggio
a volte crudo dei giovani e dei giovanissimi perché
LE BELLE NOTTI è una
commedia tenera e divertente, ma anche malinconica e crudele, che scandaglia
– senza giudicare – un’età della vita, quella prossima ai vent’anni,
sbirciandola in due epoche diverse e per certi versi lontanissime.
29 dicembre – 24 gennaio 2010
MASSIMO GIULIANI
TIZIANA FOSCHI
GABRIELLA SILVESTRI
FABIO AVARO
USCIRO’ DALLA TUA
VITA IN TAXI
di W.Hall e K. Waterhouse
regia
di SILVIO GIORDANI
Divertente storia di tradimenti
coniugali veri o presunti.
Davide è sposato con
Sara, ma viene continuamente accusato di tradimento. Sara, all’insaputa
del marito, affitta l’appartamento ogni venerdì all’amica Valeria,
che invece finge di essere moglie di Davide per fare l’adultera con
Giacomo, uomo a sua volta felicemente sposato.
L’ironia pungente della commedia
mette in rilievo le nostre paure d’amare e di essere amati, evidenziando
come possa essere facile complicarsi da soli la vita per paura di comunicare
agli altri le nostre emozioni e i nostri sentimenti.
Con felicissima invenzione
scenica la commedia si snoda brillantemente tra telefonate incrociate,
equivoci e dialoghi scoppiettanti, a volte persino surreali come spesso
si rivela anche il nostro vivere quotidiano senza che noi ce ne accorgiamo.
MASSIMO GIULIANI, TIZIANA FOSCHI, GABRIELLA SILVESTRI, FABIO AVARO sono
i quattro moschettieri della risata che intrecciano i loro micidiali fioretti
per interpretare la straordinaria commedia comica di Hall e Waterhouse
già grande successo internazionale.
26 gennaio – 21 febbraio
OTTAVIA PICCOLO
LA COMMEDIA DI CANDIDO
di Stefano Massini
regia
di SERGIO FANTONI
Immaginatevi una donna formidabile.
Il suo nome è Augustine (OTTAVIA PICCOLO). Questa donna è
un terremoto di invenzioni, uno scrigno di trovate: ogni momento ne tira
fuori una. Forse perché un tempo faceva l’attrice, sui palcoscenici
più malfamati del ‘700 parigino. Ora, immaginatevi che questo portento
di donna finisca dentro una storia mille volte più grande di lei.
Più precisamente: immaginatevi che finisca in un triangolo impazzito
fra tre signori di mezza età non proprio sconosciuti, di nome Denis
Diderot, Jean Jacques Rousseau e lo splendido Voltaire.
La nostra Augustine si trova
impelagata in questo turbinio. Le toccherà un’avventura rocambolesca
– sempre sul filo del rasoio – fra le fisime di Diderot, le sontuose colazioni
di Voltaire e il tinello fatiscente di Rousseau. Un vortice di travestimenti.
Una carambola di finzioni. Un gioco di teatro nel teatro che si moltiplica
all’infinito.
Immaginatevi infine uno spettacolo
colorato, coloratissimo. Un susseguirsi di scene incalzanti dove si rincorrono
duelli di battute spietate, senza un attimo di tregua. Ma in questa favola-avventura
c’è molto che ci riguarda da vicino: dalla libertà di pensiero
al riscatto femminile, dalla lotta contro le guerre ingiuste fino all’integralismo
religioso. D’altra parte sono questi i temi del “Candido”. E chi non è
d’accordo, se la prenda con Voltaire. |
|
|
23 febbraio -21 marzo
FABRIZIO FRIZZI CARLO ALIGHIERO
con RITA FORTE
ATTICO CON VISTA…
VENDESI
di G. Polito e C. Berni
regia
di CARLO ALIGHIERO
Una commedia che può
divertire e interessare il pubblico, per l’abilità con
la quale sono disegnati i personaggi e per le canzoni romane cantate e
suonate dal vivo.
Il professor Carlo Magni
un vero signore, sposato e divorziato… compositore di musica popolare trova
ispirazione nel cuore di Roma dove vive e compone in tranquillità.
Tranquillità turbata dall’arrivo del suo dirimpettaio.
Luigi Scavizzi un anziano
stravagante giramondo, tornato per vendere
l ‘appartamento di fronte
ereditato dalla zia. Luigi ritrova nel palazzo dopo 40 anni una compagna
di giochi lasciata bambina.
Dea. Oggi diventata donna
molto bella. Per vivere fa serate cantando. Sotto sfratto accetta l’invito
di Luigi di andare a vivere da lui.. almeno finché la casa non sarà
venduta.
Il professor Carlo Magni frequentando
Dea conosce meglio Luigi e simpatizza con lui. La simpatia si trasforma
in fraterna amicizia per Luigi e in un non nascosto interesse per Dea,
suscitando un profondo malessere in Luigi.
Nel traffico caotico di Roma
Luigi ha un brutto incidente, e viene ricoverato in ospedale. In sua assenza
un avvocato informa i suoi amici che: Luigi potrà diventare proprietario
dell’appartamento solo se dopo un anno dalla morte di sua zia sarà
sposato.
Mancano pochi giorni allo
scadere dell’anno. Carlo prende in mano la situazione, con l’avvocato.
Esiste un’unica soluzione Luigi si deve sposare! Ma con chi?. Dea vive
con Luigi ma è sposata, una extracomunitaria sarebbe pericolosa
e illegale… il professor Carlo Magni in uno slancio di generosità
si dichiara pronto al sacrificio…… lo sposa lui! Lui è divorziato,
può farlo.
La proposta è in linea
con la riforma Zapatero. Non resta che convincere Luigi…
Si prepara la festa di matrimonio
e al ritorno dalla clinica di Luigi...
23 marzo – 18 aprile
PATRIZIA PELLEGRINO
PIETRO GENUARDI
ENNIO COLTORTI
DUE SCAPOLI
E UNA BIONDA
di Neil Simon
regia
di ENNIO COLTORTI
Andy e Norman, due giornalisti
sempre al verde, convivono in un mini appartamento dove lavorano ad una
rivista indipendente. I due sono costantemente oppressi dalle telefonate
del sig. Franco che rivuole i suoi soldi e dalla padrona di casa, una vecchietta
arzilla e stravagante che Andy è costretto ad assecondare nelle
sue follie pur di rimandare il pagamento dell'affitto. La "tranquilla"
esistenza dei due viene di colpo sconvolta dall'arrivo di una nuova "ragazza
della porta accanto": Sophie (PATRIZIA PELLEGRINO), di cui Norman rimane
istantaneamente innamorato. E quando Norman si innamora, i guai sono assicurati:
cioccolatini nella buca delle lettere, bigliettini enigmatici, scritte
romantiche sulle scale, improvvisate al lavoro di lei… E Sophie, fidanzata
con un marine, si arrabbia, e molto. Vuole chiamare la polizia e denunciare
quel pazzo che entra furtivamente in casa sua quando lei non c'è.
Andy deve intervenire, perché se Norman viene portato in carcere,
addio giornali, articoli, riviste, e così non rimane che parlare
alla ragazza… Ma anche lui cadrà vittima del suo fascino… e saranno
scintille e risate… fino alla fine della commedia!
Nello stile del grande Neil
Simon.
20 aprile – 16 maggio
PAOLA QUATTRINI
SELVAGGIA QUATTRINI
ROSARIO COPPOLINO
MAMMA CE N'E' DUE
SOLE
di Dany Laurent
regia
di PATRICK ROSSI GASTALDI
Giuseppa, intraprendente e
stravagante tuttofare, dopo aver fatto una miriade di lavori finisce in
carcere… come cuoca della mensa. Ottiene un periodo di permesso premio
che decide di impiegare per introdursi a casa di suo figlio Valentino e
di sua moglie Carolina, come cameriera governante. Rimasta incinta molto
giovane di un uomo che l’ha piantata all’annuncio della prossima maternità,
Giuseppa ha affidato il figlio ad un orfanotrofio ma non lo ha mai perso
di vista. Ha saputo dell’adozione del piccolo da parte di una buona
famiglia. Ha seguito la sua carriera di regista televisivo. Giuseppa, ha
vissuto di espedienti senza mai perdere il suo ottimismo e arricchendosi
di esperienze… Fino al giorno in cui la voglia di vedere il suo Valentino,
è diventata così forte da suggerirle l’idea di farsi assumere
come cameriera. Quando si accorge che il matrimonio di Valentino è
in crisi a causa della gelosia di sua moglie e delle inevitabili tentazioni
tipiche del suo mestiere di regista (corteggiato da giovani attrici….e
da UNA in particolare, tale Samantha) Giuseppa fa di tutto per salvare
la situazione: risponde al telefono deviando gli appuntamenti del figlio
e di Samantha, fa scomparire lettere compromettenti, arriva al punto di
travestirsi da bruna sexy per depistare la gelosa Carolina ecc..ecc. fino
alla conclusione. Giuseppa se ne andrà con una promessa… “Tornerò
quando il bambino che aspettate compirà un anno”.
18 maggio – 13 giugno
PIETRO LONGHI
ISABEL RUSSINOVA
FRA UN ANNO ALLA STESSA
ORA
di Bernard Slade
regia
di SILVIO GIORDANI
In sei grandi quadri, dal
1951 al 1976, vediamo nascere una tenera, ironica e appassionante storia
d’ amore. Nei loro incontri annuali Doris e George ci raccontano la loro
vita che è anche un po’ la nostra vita. Con una comicità
incalzante e sofisticata, l’ autore narra un’autentica e sconvolgente passione,
fotografando con una sorta di polaroid mnemonica lo scorrere della relazione
tra i due innamorati. La commedia diverte ed emoziona soprattutto per la
forza introspettiva e la sintesi con cui riesce a registrare l’intero arco
di un’esistenza: figli che nascono, dubbi, ripensamenti, abbandoni, slanci
e situazioni tragicomiche. Su tutto l’ effetto disgregatore che il tempo
esercita su persone e sentimenti. “Fra un anno alla stessa ora” è
soprattutto un appuntamento d’amore. Amore anche per il teatro, così
straordinario quando manda in scena lo spettacolo della vita. |
ANTICIPAZIONI
STAGIONE 2010-2011
28 Settembre -
24 Ottobre 2010
Valeria Valeri - Milena
Vukotic
LE
FUGGITIVE
Di Pierre Palmade -
Christophe Duthuron
regia di Nicasio Anzelmo |
22 Febbraio - 20
Marzo 2011
Elena Cotta - Carlo Alighiero
BISOGNA
UCCIDERE IL CLOWN
di Jean
Francois Champion
Regia
di Carlo Alighiero |
26 Ottobre - 21 Novembre 2010
Carlo Alighiero - Rita
Forte
LA
CICOGNA SI DIVERTE
di André
Roussin
regia
di Carlo Alighiero |
22 Marzo - 17 Aprile 2011
Gianfranco D'Angelo
Eleonora Giorgi
Ninì Salerno - Paola
Tedesco
SUOCERI
SULL'OLRLO DI UNA CRISI DI NERVI
di Mario
Scaletta
Regia
di Giovanni de Feudis |
23 Novembre - 19
Dicembre 2010
Massimo Giuliani
Gabriella Silvestri
Sergio Fiorentini
AH...GLI
UOMINI CHE MASCALZONI
di R.
Cooney-A. Sultan-E. Barret
regia
di Silvio Giordani |
26 Aprile - 22 Maggio 2011
Gabriele Pignotta - Fabio
Avaro
SE
TUTTO VA MALE DIVENTO
FAMOSO
scritto
e diretto da Gabriele Pignotta |
28 Dicembre
– 23 Gennaio 2011
Paola
Quattrini - Pietro Longhi
L’ULTIMO
DEGLI AMANTI FOCOSI
di Neil
Simon
regia
di Silvio Giordani |
24 Maggio - 19
Giugno 2011
Pietro Longhi
Paola Tiziana Cruciani
GENTE
DI FACILI COSTUMI
di Nino
Manfredi e Nino Marino
regia
di Silvio Giordani |
25 Gennaio – 20 Febbraio 2011
Patrizia Pellegrino - Enrico
Guarneri
L’ARIA
DEL CONTINENTE
di Nino Martoglio
regia di Antonello Capodici |
|
|